-flop- wrote:In cima al Rocciamelone (un'amena montagnola di poco più di 3500 m che abbiamo qui nelle Alpi Occidentali) si trova il biv. S. Maria.
Il detto bivacco è dotato (cosa inusuale per un bivacco) di servizi igienici costituiti da una piccola capannetta di legno in parte a sbalzo su dirupo di quattro o cinque metri, nel cui pavimento è ricavata un'apertura attraverso la quale fluisce il prodotto degli utenti finendo al fondo del citato dirupo.
Guardando attraverso il buco, cosa difficile da evitare da parte di un maschietto che fa pipì da in piedi, si scorge una vera montagna di escrementi scavando nella quale sarebbe probabilmente possibile ricostruire l'intera storia dei frequentatori del bivacco fin dalla sua costruzione...
-flop- wrote:In cima al Rocciamelone (un'amena montagnola di poco più di 3500 m che abbiamo qui nelle Alpi Occidentali) si trova il biv. S. Maria.
Il detto bivacco è dotato (cosa inusuale per un bivacco) di servizi igienici costituiti da una piccola capannetta di legno in parte a sbalzo su dirupo di quattro o cinque metri, nel cui pavimento è ricavata un'apertura attraverso la quale fluisce il prodotto degli utenti finendo al fondo del citato dirupo.
Guardando attraverso il buco, cosa difficile da evitare da parte di un maschietto che fa pipì da in piedi, si scorge una vera montagna di escrementi scavando nella quale sarebbe probabilmente possibile ricostruire l'intera storia dei frequentatori del bivacco fin dalla sua costruzione...
Chissà se anche in questo sperduto angolo di mondo hanno la loro leggenda metropolitana riguardo alla loro bellissima capannetta...
"Un mio amico mi ha raccontato che un suo amico una volta è andato in una turca e mentre s'inchinava gli è caduto il cellulare di sotto. Cavolo, nuovo fiammante, 10 giorni di vita e preso con la finanziaria!!! Allora si è rimboccato le maniche e ..." ... vabé, in questo particolare caso dovrebbe aver preso funi e rampino!
-flop- wrote:In cima al Rocciamelone (un'amena montagnola di poco più di 3500 m che abbiamo qui nelle Alpi Occidentali) si trova il biv. S. Maria.
Il detto bivacco è dotato (cosa inusuale per un bivacco) di servizi igienici costituiti da una piccola capannetta di legno in parte a sbalzo su dirupo di quattro o cinque metri, nel cui pavimento è ricavata un'apertura attraverso la quale fluisce il prodotto degli utenti finendo al fondo del citato dirupo.
Guardando attraverso il buco, cosa difficile da evitare da parte di un maschietto che fa pipì da in piedi, si scorge una vera montagna di escrementi scavando nella quale sarebbe probabilmente possibile ricostruire l'intera storia dei frequentatori del bivacco fin dalla sua costruzione...
Chissà se anche in questo sperduto angolo di mondo hanno la loro leggenda metropolitana riguardo alla loro bellissima capannetta...
"Un mio amico mi ha raccontato che un suo amico una volta è andato in una turca e mentre s'inchinava gli è caduto il cellulare di sotto. Cavolo, nuovo fiammante, 10 giorni di vita e preso con la finanziaria!!! Allora si è rimboccato le maniche e ..." ... vabé, in questo particolare caso dovrebbe aver preso funi e rampino!
A me un paio di clienti che si sono sentiti in dovere di spiegarmi che il cellulare era caduto loro nel cesso son capitati, sentiti con le mie orecchie, giuro.
Ma erano banali cessi casalinghi, niente di così avventuroso
-flop- wrote:In cima al Rocciamelone (un'amena montagnola di poco più di 3500 m che abbiamo qui nelle Alpi Occidentali) si trova il biv. S. Maria.
Il detto bivacco è dotato (cosa inusuale per un bivacco) di servizi igienici costituiti da una piccola capannetta di legno in parte a sbalzo su dirupo di quattro o cinque metri, nel cui pavimento è ricavata un'apertura attraverso la quale fluisce il prodotto degli utenti finendo al fondo del citato dirupo.
Guardando attraverso il buco, cosa difficile da evitare da parte di un maschietto che fa pipì da in piedi, si scorge una vera montagna di escrementi scavando nella quale sarebbe probabilmente possibile ricostruire l'intera storia dei frequentatori del bivacco fin dalla sua costruzione...
Mio marito disse: "Bene, concime naturale!!!!"
isabetta wrote:
MorgenSchatten wrote:Chissà se anche in questo sperduto angolo di mondo hanno la loro leggenda metropolitana riguardo alla loro bellissima capannetta...
"Un mio amico mi ha raccontato che un suo amico una volta è andato in una turca e mentre s'inchinava gli è caduto il cellulare di sotto. Cavolo, nuovo fiammante, 10 giorni di vita e preso con la finanziaria!!! Allora si è rimboccato le maniche e ..." ... vabé, in questo particolare caso dovrebbe aver preso funi e rampino!
A me un paio di clienti che si sono sentiti in dovere di spiegarmi che il cellulare era caduto loro nel cesso son capitati, sentiti con le mie orecchie, giuro.
Ma erano banali cessi casalinghi, niente di così avventuroso
Confermo, tesoro, confermo.... Il mio cellulare ha letteramento CESSAto di funzionare.
trinacria wrote:Causa rottura di palle all'ennesima potenza mi sono trovato un'ora fa' in uno studio radiologico,alla cassa vedevo che avevano difficolta' nel resto,ed alla fine della zolfa il cassiere mi chiedese avevo da cambiare 200 euro??? pur nuotando nella perenne bancarotta gli rispondo a pezzi da 5 va bene...ihihihihiih
un tracciatore sempre pronto !
-flop- wrote:
Guardando attraverso il buco, cosa difficile da evitare da parte di un maschietto che fa pipì da in piedi, si scorge una vera montagna di escrementi scavando nella quale sarebbe probabilmente possibile ricostruire l'intera storia dei frequentatori del bivacco fin dalla sua costruzione...
segnalo subito questo bivacco ad un mio amico Geologo con la passione per la montagna
... per me il signore del tuo racconto era nientepopodimenoché Geld stinkt nicht!!!!
isabetta wrote:A me un paio di clienti che si sono sentiti in dovere di spiegarmi che il cellulare era caduto loro nel cesso son capitati, sentiti con le mie orecchie, giuro.
Ma erano banali cessi casalinghi, niente di così avventuroso
Sorge spontanea la domanda (che già avrai sentito): ma un paio in italiano o un paio in sardo?
isabetta wrote:A me un paio di clienti che si sono sentiti in dovere di spiegarmi che il cellulare era caduto loro nel cesso son capitati, sentiti con le mie orecchie, giuro.
Ma erano banali cessi casalinghi, niente di così avventuroso
Sorge spontanea la domanda (che già avrai sentito): ma un paio in italiano o un paio in sardo?
Un paio in sardo, che corrispondono a un paio in toscano Credo che nessun'altra regione a parte queste due interpreti "un paio" come "una quantità incerta compresa tra due o tre e qualcosa tipo cinque o sei ma di preciso non si sa"
Vedo che cominciano ad arrivare le iscrizioni dall'Estonia BENE
isabetta wrote:
MorgenSchatten wrote:ma un paio in italiano o un paio in sardo?
Un paio in sardo, che corrispondono a un paio in toscano Credo che nessun'altra regione a parte queste due interpreti "un paio" come "una quantità incerta compresa tra due o tre e qualcosa tipo cinque o sei ma di preciso non si sa"
Hai superato brillantemente questo gap culturale. Che si dicesse così anche in toscano e in spezzino non lo sapevo !!!
Dovrebbe derivare dalla scorretta traduzione della parola "(una) pariga" che significa "un po'". A sua volta è una parola strana: assomiglia alla parola italiana "parecchi" e a quella spagnola "pareja" che invece vuol dire "due in coppia=paio".
A me dice "Sei Pronto?" Anche se variando in altre lingue lo mette al plurale..... sarebbe bello riuscire a tradurre il tutto... me non riesco a selezionare il testo... cmq che lingua fantasiosa anche l'estone!!!!
MorgenSchatten wrote:
Hai superato brillantemente questo gap culturale. Che si dicesse così anche in toscano e in spezzino non lo sapevo !!!
Dovrebbe derivare dalla scorretta traduzione della parola "(una) pariga" che significa "un po'". A sua volta è una parola strana: assomiglia alla parola italiana "parecchi" e a quella spagnola "pareja" che invece vuol dire "due in coppia=paio".
ma che lingua è???? Dalle mie parti un paio (o para, in dialetto) ha sempre significato 2
un paio di scarpe - un para de scarp --> significa sempre 2, perché quanti piedi posso avere, 3???
una paio di guanti - un para de guant --> significa sempre 2
A me dice "Sei Pronto?" Anche se variando in altre lingue lo mette al plurale..... sarebbe bello riuscire a tradurre il tutto... me non riesco a selezionare il testo... cmq che lingua fantasiosa anche l'estone!!!!
Al dire il vero io ho "Siete pronti" ... è difficile trovare una bella pagina in cui tradurre l'estone in inglese... appaiono sempre pagine dove inserire una parolina alla volta o piccole frasi... tra l'altro, essendo l'estone di ceppo ungro-finnico come il finlandese, sono molto simili.
Comunque lui ha fatto redatto una notizia partendo dalla riforma monetaria in Finlandia del 1963 e il suo rapporto con l'Euro, quindi ha inserito anche una menzione su EBT.