PITCAIRN
E' un'isola del Pacifico di 47 kmq, a est della Polinesia Francese, (
http://membres.lycos.fr/hmsbounty/Image ... tcairn.jpg" onclick="window.open(this.href);return false; ) territorio d'oltremare britannico abitato attualmente da una sessantina di persone (lo stato meno popolato del mondo, anche se non sovrano) e diretta da un governatorato che ha sede in Nuova Zelanda.
I suoi abitanti sono quasi tutti discendenti dei famosi ammutinati del Bounty, di cui certamente avrete sentito parlare.
Tutto comincia il 28 aprile 1789, mentre la fregata mercantile armata HMS Bounty dopo aver attravesato l'Atlantico e l'Oceano Indiano veleggia per la Polinesia, sua destinazione finale: alcuni marinai stanchi di essere maltrattati dal dispotico capitano Blight si ribellano e lo abbandonano in mare con i suoi fedelissimi in una scialuppa. Fletcher Christian, secondo pilota e capo dell'ammutinamento, prende il comando della nave e fa rotta verso Thaiti. Una volta arrivati cercano un luogo in cui stabilire una comunità e iniziano la costruzione di un fortino, poi però per paura di essere catturati da successive spedizioni della marina britannica decidono di salpare e andare in cerca di un posto lontano dove nascondersi.
9 ammutinati, accompagnati da 6 uomini, 12 donne e una bambina polinesiani, alcuni di loro costretti a seguirli con l'inganno, il 15 gennaio 1790 scoprono Pitcairn e dopo aver deciso di stabilirsi per sempre lì, lontani dal resto del mondo, sbarcano tutto ciò che può servirgli e danno fuoco al Bounty.
Si è scritto e girato molto su questo argomento... ma cosa molto più interessante secondo me è quanto successo
dopo l'ammutinamento, quando il gruppo si stabilì a Pitcairn. E' una storia lunga: la riassumerò molto sinteticamente, ma consiglio di leggere uno dei libri che ci hanno scritto sopra perchè è davvero interessante. Oltre ad essere avventurosa fa capire risvolti poco noti dell'animo umano.
Il primo anno passa senza problemi, ma nel periodo successivo due delle donne che gli ammutinati avevano preso in moglie muoiono in incidenti: in conseguenza di quello altre due vengono sottratte con la forza ai polinesiani e ciò provoca risentimenti che sfociano quasi subito in anni interi di diffidenze, tensioni e litigi frequenti all'interno comunità, che periodicamente degenerano anche in lotte ed omcidi. Alla fine, quando nel 1808 la comunità viene scoperta da una nave statunitense, l'unico sopravvissuto del gruppo degli ammutinati era Alexander Smith, conosciuto da tutti col nome di John Adams.
Nel 1838 Pitcairn divenne ufficialmente una dipendenza britannica, abitata nelle varie epoche da un numero di persone variabile fra 50 e 200, e in questa comunità che era stata inizialmente idealizzata come una specie di paradiso in terra sembrò arrivare finalmente la pace. Ma nel 2003 alcune donne emigrate in Nuova Zelanda hanno denunciato una serie di stupri commessi da parte di alcuni uomini. Sei di loro, fra i quali il sindaco Steve Christian, suo figlio Randy e il magistrato Jay Warren sono stati condannati per pedofilia per aver stuprato delle ragazzine, di cui una di 12 anni. Le sorelle degli imputati dicono che le donne isolane in ossequio a una tradizione secolare che risale alle loro antenate tahitiane cominciano ad avere rapporti sessuali appena raggiunta la pubertà. Il sesso, anche per i minorenni, è sempre stato parte della vita a Pitcairn ed è sempre stato consensuale, ma secondo le indagini molti dei 96 atti sessuali documentati non erano affatto consensuali.
European soul, European pride.