Porkkala
Nel trattato di pace di Mosca del 12 maggio 1940 la Finlandia fu costretta a cedere per trent'anni all'Unione Sovietica il promontorio e la città di Hanko, zona che sarebbe servita per costruire una base navale, ma fra il 22 e il 25 luglio 1941 i finlandesi tentarono di riprenderla con la forza e i sovietici si ritirarono.
Nonostante ciò in seguito l'URSS impose di nuovo l'affitto di un territorio: stavolta la base navale sarebbe sorta a Porkkala, 20 km ad ovest da Helsinki. Stipulato durante la Tregua di Mosca del 19 settembre 1944 l'affitto fu confermato nel trattato di pace di Parigi nel 1947 con durata di 50 anni (quindi sarebbe dovuto terminare nel 1994), oltre ad alcuni altri territori ceduti permanentemente.
La superficie totale del territorio era di 380,5 kmq e si dovettero evacuare entro 10 giorni i civili: 10.000 persone persero le proprie case. Quando la zona era sotto controllo sovietico i treni passeggeri finlandesi che correvano fra Helsinki e Turku erano autorizzati a transitare attraverso l'area ma i finestrini dovevano essere chiusi con persiane e la fotografia era vietata.
Dopo vari cambiamenti della situazione interna e internazionale l'Unione Sovietica rinunciò al contratto e il territorio fu consegnato alla Finlandia nel 1956.




