Qualche accenno ad altre località interessanti che ho citato.
Le due città europee exclavi sulla costa marocchina,
Ceuta e
Melilla, sono il rimasuglio del "protettorato" spagnolo di El Rif, ovvero la striscia costiera nord del Marocco (il resto del Marocco era un "protettorato" francese e l'attuale metà sud costituiva la colonia del Sahara Spagnolo).
Le due città sono UE a tutti gli effetti, utilizzano l'euro ma per accordo particolare non sono incluse nello spazio Schengen, con anessi piccoli territori circostanti e confini col Marocco blindati da doppie palizzate di reti e filo spinato elettrificato in cima, nonchè torri di guardia che servono a fermare i frequentissimi tentativi d'immigrazione clandestina che a volte prendono la forma di veri e propri assalti.
Come avete notato dalla mappa ci sono lì in zona anche altri simpatici minuscoli territori che appartengono alla Spagna/UE. In totale patendo da ovest abbiamo:
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Isola Perejil. Piccolissima isola rocciosa disabitata, nel 2002 fu teatro di un incidente fra Spagna e Marocco quando dei gendarmi marocchini furono inviati ad occuparla e la Spagna reagì mandando 28 soldati di un'unità speciale, appoggiati da forza aeronavale, a farli sloggiare accompagnandoli al confine di Ceuta. Tutto si svolse senza sparare un colpo, con l'UE (tranne la Francia, all'epoca guidata da quel demente di Chirac) ad appoggiare la Spagna e la Lega Araba ad appoggiare il Marocco.
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Ceuta. Operosa cittadina (tutte le cittadine sono sempre "operose" di default

) portoghese dal 1415 e ceduta alla Spagna nel 1668.
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Peñón de Vélez de la Gomera. Piccola penisola rocciosa amministrata da Melilla che era in origine un'isola, finché nel 1930 (o 1934, secondo alcune fonti) una forte scossa sismica propiziò la formazione di un istmo sabbioso lungo 85 metri che l'ha collegata permanentemente alla costa. Ospita una guarnigione militare di circa 60 soldati.
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Peñón de Alhucemas. Isolotto a 300 m dalla costa, governato direttamente dallo Stato e abitato stabilmente da una guarnigione di una sessantina di militari.
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Melilla. Altra operosa cittadina, spagnola dal 1497, che vive prevalentemente di pesca e di commercio col Marocco.
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Isole Chafarinas. Dopo la conquista di Melilla da parte della Spagna nel 1497 furono utilizzate dalla popolazione di Melilla come cave di pietra. Furono ufficialmente occupate dalla Spagna nel 1848, installando una guarnigione di 650 soldati, e a partire dal 1927 furono progressivamente abbandonate dalla popolazione civile che si trasferì sulla costa marocchina (all' epoca protettorato spagnolo). Attualmente gli unici abitanti sono i militari collegati con il comando di Melilla via elicottero.
Tutti questi terriori, comprese Ceuta e Melilla, vengono comunemente chiamati "Plazas de soberanía" (posti di sovranità) e sono rivendicati dal Marocco.