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Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Sat May 21, 2011 6:38 pm
by claudio vda
camozzi2 wrote:
Lild.
Lidl c'è anche qui nel Nordreno-Westfalia, ma non smentisce se stesso: prodotti pessimi a Pisa, prodotti pessimi ad Aachen.
Lo slogan di questo discount potrebbe essere: "
Salva il tuo portafoglio, distruggi la tua salute!"

Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Sat May 21, 2011 9:25 pm
by MorgenSchatten
claudio vda wrote:camozzi2 wrote:
Lild.
Lidl c'è anche qui nel Nordreno-Westfalia, ma non smentisce se stesso: prodotti pessimi a Pisa, prodotti pessimi ad Aachen.
Lo slogan di questo discount potrebbe essere: "
Salva il tuo portafoglio, distruggi la tua salute!"
In Tedeschia mi piacciono REWE e REAL. ALI nooooo. LIDL in zona anseatica ne ho visti pochini.
In Sardegna vado da LIDL solo ultimamente perché è molto vicino ad una mia sede di lavoro. A pranzo, quando non mi va di stare in ufficio (perché poi si finisce di lavorare anche a pranzo con la scusa di controllare qualche pratica per noia), esco e compro qualcosina lì, tipo caramelle, patatine

la salute è compromessa a priori.
Ma parliamo di pericoli seri: EUROSPIN.
Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Sat May 21, 2011 9:38 pm
by camozzi2
Io alla LIDL non vado più. Il suo più grosso problema secondo me è che ha prodotti per niente local, cioè ha troppe marche e/o sapori stranieri e/o estranei ai nostri.
L'ultima volta ad esempio ingolosito dall'aspetto (grosso errore, lo so) ho acquistato tre salse. Si sono rivelate delle totali schifezze agrodolci che ho buttato letteralmente nel water (mi consolo col fatto che ha fatto molto ridere mio figlio che se lo ricorda ancora adesso).
Ma non è solo questione di salse. Alla LIDL non sono mai riuscito a trovare alcuni prodotti di carne che ha qualsiasi negozio di alimentari del posto, dall'ipermercato all'ultima delle botteghe.
E' un negozio che sento estraneo. All'Esselunga non spendo di più, ho prodotti locali e quattro volte più scelta.
Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Sat May 21, 2011 9:53 pm
by isabetta
W la Conad, dove i prodotti sono buoni, i dipendenti sono sorridenti e simpatici (almeno, dove vado io) e dove non hitterò mai perché è l'unico supermercato che mi prende i buoni pasto
(PS: io ODIO l'idea di pagare con dei fogliettini colorati non tracciabili, ma sono un centinaio di euro in più al mese, troppi per dire alla mia azienda che li rifiuto in nome del Dio Denaro)
Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Sun May 22, 2011 5:17 pm
by claudio vda
camozzi2 wrote:ha troppe marche e/o sapori stranieri e/o estranei ai nostri.
Io direi che ha troppe marche e/o sapori
schifosi! Come le tre salsine da te provate testimoniano
(almeno, i LIDL che conosco io a Pisa e ad Aachen, altrove non so)
In particolare, ricordo che al LIDL di Pisa si poteva trovare
1 ) Latte a lunga conservazione di colore azzurrino
2 ) Un wiskey che sapeva di wiskey vomitato
3 ) Dei succhi di frutta che sapevano solo di zucchero
4 ) Vino da usare in guerra contro il nemico
5 ) Biscotti orribili e ripugnanti
6 ) Pasta che scuoceva
7 ) Salse & sughi preconfezionati veramente disgustosi
8 ) Altre cose immonde che adesso non ricordo
Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Sun May 22, 2011 7:25 pm
by MorgenSchatten
claudio vda wrote:camozzi2 wrote:ha troppe marche e/o sapori stranieri e/o estranei ai nostri.
Io direi che ha troppe marche e/o sapori
schifosi! Come le tre salsine da te provate testimoniano
Camozzi, però

anche te te le vai a cercare... !!! Già le salsine le evito in posti rispettabili, figuriamoci lì!
E' vero, LIDL -come altra grande distribuzione straniera- ha standardizzato la "varietà" dei prodotti offerti. Credo per due motivi e forse tre:
-1)la produzione su larga scala abbatte i costi di produzione, quindi produrre tantissimo per portare i costi marginali più in basso possibile, e offrire i prodotti al più basso prezzo possibile comporta grandi derrate da distribuire, troverai la stessa salsina da buttare al cesso tanto vicino a casa tua quanto in Beatles-Platz ad Amburgo. (ovviamente con le "istruzioni per l'uso" e la lista degli ingredienti in dodici lingue)
-2) e 3) sinergia pubblicitaria e "fidelizzazione": immagina che sforzo se LIDL dovesse pubblicizzare in ogni regione d'Italia una tipicità locale di carne (come quelle che non trovi), quindi pubblicizza un prodotto per volta uguale a tutte le latitudini d'Italia. Il che è anche una garanzia -questo pensiero interpretatelo come più vi fa piacere

- per il cliente c'è la certezza che troverà ciò a cui è abituato tanto qui che altrove: a chi piace questa è una sicurezza.
Bisogna dire però che non tutto è standard da LIDL, almeno dove vado io c'è una limitata scelta di brand... compro sempre le pringles

che costano mediamente 60 cent in meno che altrove. Ma ci sono prodotti Nesté, birre di marca etc... poca roba, ma c'è. Non so se è una politica comune o una scelta trasversale di determinati punti vendita. Tornando all'intervento precedente, per esempio, il massimo dell'omologazione è EUROSPIN, non c'è niente di confezionato che non sia prodotto a marchio o di brandi sfigati riconducibili alla loro distribuzione. Ma anche qui, ci sono due o tre cose che si possono prendere con piacere

!
Quando ero bambino una volta mio padre andò a fare un lavoro all'AWTI, e quelli della GAF lo invitarono a fare degli acquisti presso il loro spaccio... la curiosità dei bambini! Provai tutte quelle schifezze crucche che i miei dopo il primo assaggio volevano subito buttare (probabilmente era una succursale LIDL che già ai tempi esisteva). Ma una cosa che mi è rimasta nei ricordi sono quelle caramellone a tutti i gusti possibili, ricoperte di zucchero a velo finissimo, e confezionate in barattoli di latta dorati

quando le vedo da LIDL le prendo sempre!
Alla lista di Claudio delle cose da evitare aggiungerei i cioccolatini che sanno di saponetta.
Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Sun May 22, 2011 9:27 pm
by giulcenc
MorgenSchatten wrote:... EUROSPIN, non c'è niente di confezionato che non sia prodotto a marchio o di brandi sfigati riconducibili alla loro distribuzione...
Veramente nell'Eurospin che c'è a Muggiano di Lerici si trovano moltissimi prodotti locali (meno di 100 Km), principalmente pasta fresca all'uovo o ripiena prodotta nelle province limitrofe e latte crudo non pastorizzato da allevamento biologico prodotto nel comune di Varese Ligure.
Non so se è una scelta di chi gestisce quel singolo punto vendita, ma queste scelte lo rendono uno dei discunt migliori in questa zona.
MorgenSchatten wrote:... quelle caramellone a tutti i gusti possibili, ricoperte di zucchero a velo finissimo, e confezionate in barattoli di latta dorati ...
quelle che si trovano anche negli autogrill ... ottime ma attenzione ad un effetto collaterale dello zucchero a velo di cui sono ricoperte: se entra all'interno di un floppy-disk (ormai rarissimo da trovare), lo rende inutilizzabile e danneggia anche il lettore di floppy.
Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Mon May 23, 2011 2:47 am
by Al s'é pers
Bah. Io adoro la Lidl e le sue assurde offerte tipo il potabetulle da passeggio o i sandali a rotazione infrasettimanale per bambini. E poi ci sono le settimane speciali con i prodotti tipici di un Paese particolare: quando c'è la settimana messicana faccio scorta di tortillas e chili beans che nemmeno uno scoiattolo a novembre. E gli ovetti tartufosi al rum che escono ogni Pasqua? E i muffin e i biscotti americani supercioccolatosi? I bretzel a 99 cent?
E le hit col Portogallo che ti danno di resto?
Per non andare off topic, e per par condicio visto il clima elettorale, ecco anche
una hit con una cassa automatica della Coop!
In Emilia ormai quasi tutte le Coop hanno anche le casse automatiche, il che poi significa che quasi tutti i supermercati hanno anche le casse automatiche... Altrove le ho viste solo negli ipermercati Auchan.
Il salvatempo invece ce l'hanno in buona percentuale le Coop, che è riservato ai soci, ma l'ho visto anche a un Iper vicino a Cremona, dove per usarlo basta fare la tessera gratuita della catena per avere sconti e punti ecc.
Le mie combo spese, quando sono presenti, sono tutte salvatempo e poi cassa automatica: +100% comodità, +100% velocità, +100% banconote di resto, -100% contatto umano, +100% asocialità. L'ideale direi!

Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Mon May 23, 2011 11:15 am
by giulcenc
Al s'é pers wrote:Bah. Io adoro la Lidl e le sue assurde offerte tipo il potabetulle da passeggio o i sandali a rotazione infrasettimanale per bambini.
Vuoi dire queste offerte
http://www.youtube.com/watch?v=7IDMHpUGZCE" onclick="window.open(this.href);return false; ?

Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Mon May 23, 2011 4:53 pm
by debemaks
Sull'Eurospin citato da giulcenc concordo pienamente! Anche il Lidl di Sarzana non mi dispiace, perchè ha un sacco di prodotti tedeschi che da altre parti non trovo, vedi wurstel che sanno di wurstel e non di plastica (come tutti quelli che si trovano in italia) ed i miniwafer, ogni tanto si trova qualche formaggio estero un pò più particolare.
La scelta ricade al Lidl di solito se c'è qualche offerta di qualcosa di interessante, ma solo perchè mi è scomodo andare. All'Eurospin non mi sono mai trovato male e fanno delle lasagne al pesto da paura!!!
Penso che ci siano discount peggiori dei succitati in giro tipo il Tuo, il Sosty...
L'unica cosa è che nonostante ci vada spessissimo non sono ancora riuscito ad avere una hit dall'Eurospin!...

Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Thu Jun 09, 2011 9:03 pm
by alexjet
Vi è mai capitato di ricevere dalla cassa fai da te uno dei

da smaltire che avevate appena inserito?
Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Thu Jun 09, 2011 10:05 pm
by MorgenSchatten
alexjet wrote:Vi è mai capitato di ricevere dalla cassa fai da te uno dei

da smaltire che avevate appena inserito?
A me no, perché le casse che uso io hanno l'erogatore del resto lontano dalla "fessura" dove inserire i pagamenti. Cioé, le banconote che si inseriscono nella macchina vanno in uno scomparto diverso da quello dove stanno i soldi che vengono dati come resto.
Credo in generale tutte le macchine funzionino così, per motivi meramente contabili/di controllo, oltre che per una più semplice gestione funzionale.
Mi è capitato invece di ricevere banconote spese mesi e mesi prima. Anzi, banconote ricevute esattamente dalle casse automatiche che dopo mesi RITORNANO nelle casse automatiche. Il colmo.
Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Sat Jun 18, 2011 10:01 pm
by camozzi2
Due segnalazioni.
Prima.
Oggi ero all'Auchan e ho chiesto al box accoglienza di tagliare un 500 per usare le casse fai da te. Invece che darmi i soldi questa volta mi hanno spedito nella banca, presente nel centro commerciale. Lì spiegando l'invio da parte del box accoglienza sono stato gentilmente accontentato anche con parecchi tagli bassi come da me specificato. Meglio che ricevere i soldi dal box accoglienza. Loro per sbrigarsi non mi avrebbero dato altro che pezzi da 50.
Seconda.
Novità sul resto dato dalle casse fai da te dell'Auchan. Oggi mi ha restituito una banconote da me inserita durante il pagamento!
Per pagare ho inserito tutti pezzi da 5 e come ultimo un 20 (era il taglio già tracciato più alto che avevo in tasca). Di resto mi ha dato oltre a moneta un 10 nuovo e un 5 di quelli che avevo inserito per pagare.
Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Sun Jun 19, 2011 12:20 am
by mico
camozzi2 wrote:
Seconda.
Novità sul resto dato dalle casse fai da te dell'Auchan. Oggi mi ha restituito una banconote da me inserita durante il pagamento!
Per pagare ho inserito tutti pezzi da 5 e come ultimo un 20 (era il taglio già tracciato più alto che avevo in tasca). Di resto mi ha dato oltre a moneta un 10 nuovo e un 5 di quelli che avevo inserito per pagare.
sei il primo a scriverlo su questo thread
le casse dell'Auchan dove a volte faccio spesa sono esattamente uguali a queste
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni ... pping.html" onclick="window.open(this.href);return false;
le banconote con cui pago, le inserisco nella fessura posta sotto la scritta
checkout
mentre il resto in banconote viene erogato dall'apertura posta sotto lo scanner che legge i codici a barre (sopra l'apertura c'è una scritta bianca su fondo blu che non riesco a leggere)
una sola volta mi è capitato di non ricevere completamente il resto per esaurimento di banconote
ma mai di ricevere di resto mie banconote
la tua cassa automatica presumo sia diversa da questa...
Re: Le casse fai da te del supermercato
Posted: Sun Jun 19, 2011 11:23 am
by camozzi2
mico wrote:sei il primo a scriverlo su questo thread
Non sono come le tue e sembrano essere un modello nuovo, quantomeno nella plancia che gestisce inserimento soldi, restituzione resto moneta e banconote. La plancia è scura, mi pare nera, e ha delle immagini esplicative di colore chiaro, bianche o azzurre. Tipo c'è il disegno delle banconote da inserire e delle frecce. Ma devo dire non le ho guardate bene. Non sapevo di doverle descrivere.
Comunque una differenza forse fondamentale è che la feritoria per inserire le banconote e quella per ritirarle di resto sono molto vicine, tipo dieci centimetri, mentre prima erano molto lontane, tipo mezzo metro.
Ieri ho fatto un po' di coda dietro di me. Ho pagato 80 e rotti euro tutti da 5. Considerando che un paio me li ha risputati e che bisogna sempre aspettare fra un inserimento e l'altro, c'è voluto un po'.

Per non parlare di riviste e quotidiani per i quali deve intervenire l'operatrice.
Io mi trovo molto comodo con queste casse fai da te ma le rotture di palle intollerabili sono l'operatrice che deve intervenire e non per colpa mia e la coda: sarà stato anche sabato pom ma come cavolo si fa a dover aspettare 4-5 persone alle casse fai da te? Ovviamente intendo 4-5 persone non sul totale delle casse fai da te ma per OGNUNA delle casse fai da te!
Meno casse tradizionali, più casse fai da te!