Ed ora passiamo a un altro bel luogo con caratteristiche interessanti.
Gorizia / Nova Gorica
Località citata per la prima volta in documenti ufficiali nell'anno 1001, sede dell'antico Principato di Gorizia, poi parte dell'Impero Austro-ungarico e infine dell'Italia, a causa di drammatiche vicende della seconda guerra mondiale Gorizia si trova oggi attaccata al confine con la Slovenia e alla sua controparte slovena, Nova Gorica, che la Jugoslavia cominciò a costruire nel 1947.
mappa
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Non starò a citare le vicende storiche che hanno portato alla formazione di quella che nella sostanza fu una "Berlino" italo-jugoslava, storia troppo lunga, ma mi limiterò a descrivere un po' il posto nell'interesse tracciativo.
Come avrete notato guardando la mappa le due città sono praticamente unite, e da una all'altra si può andare (leggi tracciare) comodamente a piedi oppure con un autobus. Autobus già di per sè molto interessante perchè fa servizio sulla "Linea Urbana Internazionale" che collega la stazione ferroviaria di Gorizia con quella degli autobus di Nova Gorica, attraverso uno dei passaggi di confine.
Una delle fermate principali della sua corsa è Piazza Transalpina / Evrope: un piazzale con una rotonda al centro che sta a cavallo della linea di confine. La Slovenia ha attivato Schengen nel 2007, cosa che ha portato all'abolizione dei controlli di frontiera fra le due città, ma questa piazza era già dal 2004 libera dalla cancellata di ferro che faceva da "muro di Berlino" fra Gorizia e Nova Gorica, e aveva delle regole di circolazione uniche al mondo che potere vedere in questi cartelli:
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Si poteva circolare liberamente nella piazza, indicata in giallo, ma venendo dalla Slovenia (a sinistra) non si poteva continuare oltre la parte italiana, viceversa se si proveniva dall'Italia (potete immaginare quanti rispettavano questa regola assurda quando non c'era la pattuglia di polizia che veniva a controllare di tanto in tanto la piazza

).
Veniamo al dunque semiserio: se qualche buon'uomo ci cambiasse banconote in tagli minori quando siamo
esattamente a cavallo della linea di confine in quale città / stato tracciamo?
(a sinistra la Slovenia, con la stazione ferroviaria di Nova Gorica, a destra l'Italia)
(il confine corre esattamente al centro della rotonda, indicato dalla riga di piastrelle marroni)
(veduta anteriore)
Passeggiando qua e là si possono vedere luoghi molto interessanti come il castello di Gorizia, che domina la città da una collina, e anche il confine in sè. Si può tracciare a Gorizia e Nova Gorica pagando col cinquantone d'ordinanza la Gubana (dolce simile allo Strudel) e i Ćevapčići (polpette di carne speziata) nonchè la "Cokta", versione slovena della coca-cola.
Poi per gli amanti dei trucchi per tracciare banconote a manetta ci sono i casinò di Nova Gorica
Per i maniaci del locality-hunting si può raggiungere comodamente a piedi anche il piccolo paese sloveno di Šempeter, anch'esso appena oltre confine, verso sud.