Era dicembre 2001. A casa mia nun gliene fregava 'na cippa a nessuno dell'Euro, sapevano già che sarebbe stata la causa di tutti i mali che si sono susseguiti negli ultimi anni. Io invece ero esaltato come non mai: da sempre interessatissimo sia alla numismatica da baraccone, sia alle tematiche europee, per me quello che stava succedendo era una figata pazzesca.
Le mie prime monete euro le ho scambiate con un'amica del liceo, una delle poche persone che conoscevo ad avere preso uno starter kit. No anzi, una delle poche persone che conoscevo. Che gioventù triste. Portai a casa 3,88 € in cambio di 7.500 £. Domani ti porto 50 £ così siamo davvero pari, davvero ci tengo. Non gliele ho mai portate...
A casa mostrai ai miei genitori il bottino così iniziavano ad impratichirsi anche loro. Guardarono quelle monete con lo stesso entusiasmo di come se avessi appoggiato sul tavolo otto piccoli cani bagnati. "Allora mamma, quando andrai a comprare il giornale, che come leggi costerà 77 cent, quali monete userai?" "Non lo so è troppo difficile, lascia lì che sennò divento scema". Per facilitarti la vita oggi il giornale costa 1,10 €. Sei più contenta adesso?
Però in realtà non ero molto contento nemmeno io: trovavo quelle monete minuscole in confronto alle lire, la loro dimensione era la cosa che mi risultava meno familiare. Detestavo i Paesi tutti ben marcatamente divisi sul dritto della moneta, detestavo i 50 cent con il Marc'Aurelio volante. Li detesto ancora. Amavo invece le novità della forma a fiore dei 20 cent e le monete ramate. Oggi non faccio più caso alla prima, e le monete ramate sono diventate nere che a volte mi fa schifo toccarle.
Allora mia sorella lavorava in cassa a un supermercato, e la costrinsi a fare gli straordinari per ravanare nei cassetti delle monete in cerca di qualcosa di strano. Ricordo ancora la gioia che mi procurò quando mi portò a casa la mia prima monetina straniera: un 20 cent tedesco. Wow. Grazie a lei finii la mia collezione di monete con una facilità imbarazzante, nel giro di un paio d'anni avevo anche le monete di rame finlandesi, portoghesi o greche: EPIC WIN. Amavo mia sorella allora come non mai, e lei in cambio mi odiava come non mai.
Credo che le prime banconote che ebbi in mano furono un

e un

, date di resto in cambio di lire il 2 gennaio 2002. Ero informatissimo: sapevo che le lettere dei seriali corrispondevano ai Paesi stampatori, sapevo dei codici corti, del checksum...
Guardavo tutte le banconote che mi passavano in mano sperando di trovare qualcosa che non fosse S. Ci volle qualche mese, ma finalmente iniziarono ad arrivare anche le straniere: un

serie X, un

serie U, un

serie N, un

serie M... Odiavo le Z perché erano le più rare: mai vista una.
Avevo un quaderno in cui scrivevo tutti i codici delle nuove banconote che mi capitavano a mano per poi verificarne il checksum. Un piccolo tracker che non aveva ancora fatto coming out, praticamente. Già allora come oggi, che giro col mio quadernetto dove appuntare le banconote che non riesco a tracciare live. Già allora come oggi, che non avevo una vita sociale degna di essere definita tale.
Conobbi Eurobilltracker molto presto, credo già in quel gennaio 2002: lessi da qualche parte fra le varie curiosità sull'Euro che esisteva questo sito dove era possibile tracciare le banconote. Andai a vedere, c'erano 5 iscritti in croce e non si capiva un tubo. Ho rinunciato subito. Sì, sono un idiota.
Visto che ero comunque molto interessato, nel corso degli anni sono spesso finito di nuovo su EBT e su questo forum, per caso o per volontà, di solito per cercare informazioni sulla tiratura e la diffusione delle banconote. Poi tipo quando la Slovenia entrò e allora cercavo info sulle sue banconote. Non volevo iscrivermi, conoscendomi sapevo che sarebbe stato meglio evitare di entrare nel tunnel.
Poi il 7-7-2008 mi chiama un amico infoiatissimo: "Ho appena scoperto un sito fighissimo, secondo me piacerà un casino anche a te, praticamente inserisci le banconote e le segui per l'Europa se qualcuno le ritrova!!!" "Ah sì, Eurobilltracker." "Ma lo conosci e non mi hai mai detto nulla??" "No, sono anni che evito di iscrivermi che se inizio anche questa poi divento scemo lo sai..." "Dai dai dai iscriviti anche tu è una figata!!!" "Ok, fatto". Sì, ho una volontà di ferro.
E così iniziai anche a tracciare, poi a scrivere sul forum, ad andare ai meeting e tutto il resto. Sperando che questo resto sia sempre più corposo, variegato e divertente, perché per un tracker il resto è una delle cose più importanti delle sue giornate!
