ART wrote:isabetta wrote:Ecco a voi le mie bellissime scarpette viola sul confine tra Gorizia e Nova Gorica

Che bello, anche tu hai visitato la Città Sacra! Raccontaci, che hai fatto di bello?
E sopratutto, hai percepito la sacralità del luogo?
giulcenc wrote:Per la precisione, nella piazza davanti alla stazione ferroviaria di Nova Gorica, giusto?
Si, la famosa Piazza Transalpina / Trg Evrope. Ancor più per la precisione dalla posizione delle sue bellissime scarpette viola si capisce che era posizionata guardando verso nord

Grazie per i complimenti alle scarpe

(no, non sono di Hello Kitty, sono di marca Lotto)
Allora, sono arrivata a Gorizia, mi sono procurata una mappa della città grazie a un gentilissimo ferroviere, ho visto che c'era un autobus che portava dritto in piazza della Transalpina e poi ho pensato "naaah, alla fine dell'Italia ci devo andare a piedi"
Ho tra parentesi fatto benissimo perché per prima cosa, essendo ora di pranzo e facendo molto caldo, mi sono presa un gelato
qua 
Poi ho percorso la città con crescente emozione, fino ad arrivare nella via che porta dritta alla piazza. Ho raggiunto la piazza col cuore in gola e dopo avere esitato un po' ho messo in atto quella magia che consiste nel mettere un piede qua e uno là
Per me è stato davvero un momento da ricordare (anche perché non avevo mai attraversato un confine via terra in vita mia), ma mentre mi fotografavo i piedi in tutte e quattro le direzioni consentite (in Italia, in Slovenia, di qua e di là, di là e di qua) pensavo che dovevo apparire ai locali come appaiono a me, pisana, i turisti che fanno la foto fingendo di sostenere la Torre Pendente
A Nova Gorica ho ovviamente fatto tappa al bar della stazione dove ho bevuto una Cockta (buona ma troppo dolce!) e poi mi sono addentrata un pochino in città alla ricerca di cartoline, che non ho trovato; quindi come souvenir mi sono comprata una tazza di Hello Kitty
Quindi sono tornata verso il confine e ho percorso tutto il bel sentiero lungo la ferrovia, continuando a meravigliarmi a ogni cartello con scritto Italia o Slovenija

e arrivando fino a Šempeter dove ho comprato acqua (costosissima!) perché ero morta dal caldo. Infine sono rientrata a Gorizia, concludendo così una delle giornate più emozionanti della mia vita
