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Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Wed Feb 24, 2016 8:15 pm
by Dominic38
Claudio221 wrote:Bonjour!
Credo che la mia integrità psichica sia stata completamente lesa dall'attività tracciatoria:
ieri sera mentre guido, vedo davanti a me una macchina (piuttosto lenta, tra l'altro :cry: ) con targa che inizia con "DL ...": il mio primo, irrazionale pensiero è stato: "toh guarda: cosa ci fa una macchina finlandese così vecchia qui davanti?"
È grave? :mrgreen:
viewtopic.php?f=12&t=6777&p=1004875&hilit=#p1004875
Ciao amico mio. Non lo so se ci capiranno mai, ma dobbiamo nasconderci ancora per un po' se non vogliamo finire in manicomio. :mrgreen:

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Wed Feb 24, 2016 10:48 pm
by ART
Tranquilli, gli omini col camice bianco stanno arrivando (con l'ambulanza targata JS) :lol:

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Thu Feb 25, 2016 8:07 am
by MARCO
Claudio221 wrote:Bonjour!
Credo che la mia integrità psichica sia stata completamente lesa dall'attività tracciatoria:
ieri sera mentre guido, vedo davanti a me una macchina (piuttosto lenta, tra l'altro :cry: ) con targa che inizia con "DL ...": il mio primo, irrazionale pensiero è stato: "toh guarda: cosa ci fa una macchina finlandese così vecchia qui davanti?"
È grave? :mrgreen:
:lol:

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Mon Feb 29, 2016 12:30 pm
by Claudio221
Dominic38 wrote: viewtopic.php?f=12&t=6777&p=1004875&hilit=#p1004875
Ciao amico mio. Non lo so se ci capiranno mai, ma dobbiamo nasconderci ancora per un po' se non vogliamo finire in manicomio. :mrgreen:
mi sento decisamente sollevato: mal comune... :lol: :lol:

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Mon Mar 07, 2016 3:32 pm
by claudio vda
Ieri viaggio in macchina da Bremen :flag-de: a Imola :flag-it: , con doppia sosta in area di servizio; la prima area era un dot nuovo https://en.eurobilltracker.com/notes/?id=162210252 , mentre la seconda si trovava a Holzkirchen, un comune sul Tegernsee da cui avevo tracciato ai tempi del meeting di EBT nell'Estate del 2012, così ho deciso di usare tale sosta per dare via banconote di piccolo taglio.

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Sun Apr 24, 2016 10:38 am
by claudio vda
Ieri mattina io ed Eleonora siamo partiti da Brema poco dopo le 10:00 a su una Fiesta del Car Sharing con a bordo due violoncelli: la giornata era serena, il cielo azzurro intenso decorato da puffosi cumuli.
Per prima cosa ci siamo recati nel paesello di Ottersberg, dove ho ritirato un bel bancomat (2 x :note-20: + 6 x :note-10: , nuovo dot), poi siamo andati all'appuntamento col liutaio che doveva prendere e in consegna uno dei due strumenti e dare una controllatina al ponticello del secondo. Terminate le pratiche musicali, abbiamo fatto rotta verso Amburgo con l'idea di andare da Ikea per prendere degli articoli che a Brema non erano disponibili.

La Fiesta del Car Sharing è una macchina di tutto rispetto e ha divorato le lande della Bassa Sassonia sui 150-160 km/h, così siamo arrivati felicemente da Ikea Hamburg Meerfleet, ignari di quello che ci aspettava.
Per prima cosa siamo andati a mangiare le polpettine, che a me piaccino tanto, soprattutto se affogate di salsa ai Preiselbeeren, i mirtilli rossi europei (vaccinium vitis-idaea), molto diversi dai loro cugini sfigati nordamericani, l'insipido cranberry (vaccinium macrocarpon). Quando la Laurasia si spaccò in due, alcune decine di milioni di anni fa, i mirtilli presero cammini diversi: i nordamericani si presero l'insulso cranberry e gli europei si tennero il ghiotto Preiselbeere.

Insomma, digressioni geologiche a parte, prendiamo le polpettine e cerchiamo il distributore di Preiselbeeren, ma guarda qui guarda là non si scorge: disperazione prossima al panico, chiedo ad una inserviente che mi dice che qui a Moorfleet non ci si serve da soli a cuccihiaiate, ma si viene serviti in modiche quantità prima della cassa. Io la blandisco in ogni modo e alla fine riesco ad ottenere due microscopiche stille di salsina.
Con la delusione nello stomaco, andiamo ai bicchieri, andando a cercare i bicchieri SKOJA arancioni, che però sono al momento fuori catalogo, ci sono solo verdi, azzurri e incolori. Porca paletta, noi ci siam fatti 100 km solo per quei bicchieri e lo stendino da doccia, pazienza, passiamo oltre.
Prendiamo alcuni articoli minori, disponibili anche a Brema ma giusto che ci siamo prendiamoli e infine andiamo al grande protagonista: lo stendipanni MULIG a quattro ripiani da doccia. Al piano inferiore ci dicono di andare di sopra, al piano di sopra ci dicono di andare di sotto e dopo un po' di ulteriori palleggi arriviamo infine ad un commesso che con molta cortesia ci comunica che l'ultimo è stato preso cinque minuti prima.
Il rientro nel parcheggio è funereo e tempestoso (anche il cielo si va rabbuiando). Armati di cellulari connessi ad internet battiamo tutti i cataloghi delle Ikee nel raggio di 200 km scoprendo che tutte quante hanno esaurito il famoso MULIG a quattro piani da doccia, l'unica che ce l'ha è Groningen, a 300 km di distanza e poi bisognerebbe tornare indietro a Brema (altri 200 km) : per prima cosa, non ci si fa coi tempi, secondo il percorrere centinaia e centinaia di km solo per uno stupido stendipanni ci sembra un po' da idioti, così con le pive nel sacco decidiamo di ritornare a Brema.

Lungo la strada del ritorno, superiamo il bivio per Buxtehude, cittadina lungo il fiume Elba dalla quale vorrei tracciare per il semplice motivo che porta lo stesso nome di Dietrich Buxtehude, compositore ed organista del XVII secolo nonché maestro organista della Marienkirke di Lubecca. Nel 1705, il giovane Johann Sebastian Bach venne apposta a piedi a Lubecca per ascoltare un suo concerto.
Insomma, non passiamo da Buxtehude ma tiriamo dritto sino a Sittensen, dove decido di uscire dall'autostrada per prendere un nuovo dot; le cateratte del cielo si aprono e viene giù acqua in abbondanza, raggiungo la Sparkasse e la pioggia si muta in grandine, ma almeno il dot, cavolo, almeno il dot! Esco dalla macchina incurante della percussione di ghiaccio e mi procuro 1 x :note-20: + 7 x :note-10: per poi ripartire alla volta di Brema.

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Sun Apr 24, 2016 8:05 pm
by giulcenc
Capperi! Dopo siffatte traversie, una hit sarebbe d'obbligo! :D

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Sun Apr 24, 2016 8:41 pm
by ART
claudio vda wrote: Lungo la strada del ritorno, superiamo il bivio per Buxtehude, cittadina lungo il fiume Elba dalla quale vorrei tracciare per il semplice motivo che porta lo stesso nome di Dietrich Buxtehude, compositore ed organista del XVII secolo nonché maestro organista della Marienkirke di Lubecca. Nel 1705, il giovane Johann Sebastian Bach venne apposta a piedi a Lubecca per ascoltare un suo concerto.
Insomma, non passiamo da Buxtehude ma tiriamo dritto sino a Sittensen,
E perchè non ci siete andati?

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Sun Apr 24, 2016 11:24 pm
by claudio vda
ART wrote:
claudio vda wrote: Insomma, non passiamo da Buxtehude ma tiriamo dritto sino a Sittensen,
E perchè non ci siete andati?
Poiché il salto a Buxtehude volevo godermelo e in quel momento mi giravano talmente le scatole che mi sarei rovinato tutto il gusto.

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Mon Apr 25, 2016 7:09 pm
by reysfilip
Oggi sono particolarmente contento perché ho preso un nuovo dot (precisamente quello del Mugello) grazie a una scampagnata a San Piero a Sieve, dove ho scoperto la meravigliosa Fortezza Medicea in uno stato di semi-abbandono. Dico "semi" perché a quanto pare dentro ci abitano due asini che si affacciano dai bastioni e guardano bellamente coloro che camminano intorno all'enorme edificio, che sorge sulla cima di una collina, nascosto dalla vegetazione. Merita una visita anche perché, dato lo stato di conservazione, nonostante il restauro partito nel 2011 e a quanto pare rimasto fermo, sembra di stare ad Angkor invece che nella ridente Toscana.
:D 8)

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Mon Apr 25, 2016 10:47 pm
by mico
reysfilip wrote:Dico "semi" perché a quanto pare dentro ci abitano due asini che si affacciano dai bastioni e guardano bellamente coloro che camminano intorno all'enorme edificio
ma secondo te questa coppia di asini rinchiusi nella fortezza sopravvive in quanto:
1. ogni giorno puntualmente un addetto porta a questi asini quanto necessario per sopravvivere
2. questi asini entrano nella fortezza alle 8:00 per uscirne alle 20:00 e fare ritorno alla loro stalla
3. sono prigionieri delle mura ma sono comunque riusciti a sopravvivere negli anni in quanto hanno trovato un rifugio per l'inverno, acqua a volontà e cibo nell'erba della fortezza che cresce in quantità più che sufficente per la loro alimentazione in tutte le stagioni dell'anno

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Wed Apr 27, 2016 8:35 pm
by reysfilip
mico wrote:
reysfilip wrote:Dico "semi" perché a quanto pare dentro ci abitano due asini che si affacciano dai bastioni e guardano bellamente coloro che camminano intorno all'enorme edificio
ma secondo te questa coppia di asini rinchiusi nella fortezza sopravvive in quanto:
1. ogni giorno puntualmente un addetto porta a questi asini quanto necessario per sopravvivere
2. questi asini entrano nella fortezza alle 8:00 per uscirne alle 20:00 e fare ritorno alla loro stalla
3. sono prigionieri delle mura ma sono comunque riusciti a sopravvivere negli anni in quanto hanno trovato un rifugio per l'inverno, acqua a volontà e cibo nell'erba della fortezza che cresce in quantità più che sufficente per la loro alimentazione in tutte le stagioni dell'anno
Me lo sono chiesto anche io, ma propenderei per la prima anche se il luogo sembra davvero in stato di abbandono, oltre a essere chiuso con porte arrugginite fissate con lucchetti di fortuna.

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Mon May 02, 2016 1:51 pm
by thewise
Qualche giorno fa in pizzeria mi accingo a pagare alla cassa ed estraggo un :note-20: dal portafoglio, aspettandomi di ricevere come resto da tracciare un noiosissimo :note-10: S/S. La cassiera infila la mia banconota in cassa ed estrae non una, ma tre banconote da :note-10: , e deliberatamente mi porge la terza, la meno a portata di mano nonchè l'unica delle tre appartenente alla serie 2002. La osservo velocemente nel riporla e noto subito che si tratta nientemeno che di una Duisenberg, una vecchia P/X per la precisione, in condizioni neanche troppo malvagie. Naturalmente non si è rivelata una hit, ma io non ho potuto fare a meno di chiedermi.. era la cassiera che voleva semplicemente liberarsi della banconota della vecchia serie o sono io che ho proprio una faccia da tracciatore? :mrgreen:

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Mon May 02, 2016 2:43 pm
by claudio vda
thewise wrote:era la cassiera che voleva semplicemente liberarsi della banconota della vecchia serie o sono io che ho proprio una faccia da tracciatore? :mrgreen:
Oppure era la banconota che, ritenendo che la propria lunga vita non dovesse scomparire nell'oblio, desiderava ardentemente di essere tracciata.

Re: Caro Diario , pensieri semiseri d'un tracciatore ..

Posted: Tue May 31, 2016 12:07 pm
by giulcenc
Caro Diario,
visto che in questi ultimi due mesi non ho fatto hit mandando a farsi friggere il mio obiettivo di ottenerne una per ogni mese dell'anno, a questo punto gradirei almeno battere il mio record di giorni consecutivi senza hit.
Spero di non hittare e di non essere hittato fino al 27 novembre (o meglio, fino al 29 così faccio la cifra tonda di 250 giorni senza hit)!


Non è vero, io voglio hittare, ma se dico così la sfiga farà di tutto per darmi contro e mi porterà una hit entro la fine della settimana :lol: :lol: