Un dot pregiato

Discussioni sul sito e sull'Euro-tracking in lingua italiana

Moderator: ravestorm

User avatar
MorgenSchatten
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 2984
Joined: Sun Mar 08, 2009 12:44 pm
Location: Cagliari

Re: Un dot pregiato

Post by MorgenSchatten »

ART wrote:Sono quelle per la circolazione nei campi militari di prigionia, ma non so se l'idea era proprio tedesca perchè furono emesse anche da altri paesi.
Considerazione interessante. Senza voler andare OT...
Bisogna valutare.
Questa valuta reggeva l'economia interna dei campi POW (prisoner of war). Da che "valore" erano coperti? Dal lavoro forzato---pardon, dalle corvèe dei prigionieri. (il lavoro forzato non prevede remunerazione, mentre la corvèe, con questa moneta...!)
Remunerati con questa moneta potevano mercanteggiare all'interno del campo, specie tra soldati di diverse nazionalità onde sottolineare le differenze tra i due eserciti: per esempio, se un russo aveva da vendere qualcosa che un italiano non poteva avere, significava che i due eserciti, pur alleati, avevano qualcosa di diverso nel trattamento riservatogli dal comune nemico. (o che i Comandi Supremi dei due paesi alleati avevano diversa concezione e rispetto dei propri soldati caduti prigionieri)
Il tutto aumentando l'umiliazione gli avvilimenti ai quali tutti erano già sottoposti per la loro condizione.
Quindi, tornando alla domanda iniziale, chi furono gli inventori del soldo di prigionia? Probabilmente i primi ad avere dei campi di lavoro forzato all'interno del proprio territorio.Il tutto è difficile da stabilire, ma visto che il primo fronte organizzato è stato quello occidentale, punterei o sulla Germania o sulla Francia. (il primissimo fronte tra Austria e Serbia... lasciamolo perdere! non credo fosse stato concepito per durare tanto da giustificare campi di prigionia organizzati.)

EDIT: questa pagina di wikipedia in tedesco data l'invenzione addirittura alla Guerra dei Sette Anni (1756–1763) in un campo Austriaco/Asburgico per prigionieri prussiani, presso Dresden.
http://de.wikipedia.org/wiki/Lagergeld" onclick="window.open(this.href);return false;
Fa riferimento anche alla Guerra di Secessione Americana del 1861-1865, in un campo di prigionia nei pressi di Chicago, ma non capisco. Forse indica che il Lagergeld come lo intendiamo oggi apparse per la prima volta in quell'occasione.
Per quanto riguarda la Grande Guerra "Im Ersten Weltkrieg gab es eine Fülle unterschiedlicher Lagergeldausgaben, da es keine einheitlichen Regelungen gab und jede Lagerverwaltung eigene Modelle entwickelte." :| capisco la metà :| mi semba dica fosse già pratica diffusa.
my stats here (NIG 1.84)! last update: 16th October 2011.

and you still won't hearing me

lie to me: give me anything-anything to keep me breathing
User avatar
ART
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 5840
Joined: Sat Oct 16, 2004 8:26 pm

Re: Un dot pregiato

Post by ART »

Per la serie UN DOT PREGIATO NEL PASSATO, ho scoperto qualche giorno fa un caso che non conoscevo: il Forte di São João Baptista de Ajudá, exclave portoghese nella città costiera di Ouidah, in Benin.

http://pt.wikipedia.org/wiki/Fortaleza_ ... Ajud%C3%A1" onclick="window.open(this.href);return false;

In breve, i portoghesi occuparono nel 1680 un lembo di terra nella costa africana fra l'attuale Nigeria e il Togo, area che oggi fa parte del del Benin, l'ex-colonia francese di Dahomey indipendente dal 1 agosto 1960. Anche dopo la colonizzazione francese dell'Africa occidentale i portoghesi continuarono a reclamare la sovranità di quell'area, che col tempo si restrinse al solo fortino di Ajudà e venne amministrata come dipendenza della colonia portoghese di São Tomé e Príncipe.

Image

Finché i francesi avevano il controllo del Dahomey furono condotte trattative pacifiche per l'annessione dell'enclave, tanto che nel 1911 il Portogallo ritirò la guarnigione militare che vi era stanziata lasciando solo due funzionari coloniali, ma una volta indipendente il Benin la occupò con l'esercito, il 1 agosto 1961. Il Portogallo accettò formalmente l'annessione solo nel 1985 e il forte fu trasformato in un museo.
European soul, European pride.
User avatar
sen-chuan
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 4433
Joined: Wed Apr 21, 2004 1:33 pm
Location: Jesolo (Venezia)
Contact:

Re: Un dot pregiato

Post by sen-chuan »

Correggimi se sbaglio...

Quella fortezza era un luogo da dove partivano le navi cariche di neri (scusate il termine...) da tutti i dintorni per approdare in Centro e Sud America e renderli schiavi nelle piantagioni. Infatti Francisco Félix de Sousa era un negriero, il cui re locale Ghezo lo fece addirittura vicerè, e quindi anche con numerose amanti di colore...

A tutt'oggi, in Brasile vive il suo diretto erede, un uomo di colore.... non sto parlando in termini razzistici, ma come al grande negriero dell'epoca (forse egli stesso mulato o meticcio...) sia cambiata la linea sanguigna... forse lui era contento così... non di certo chi era obbligato ad imbarcarsi per terre sconosciute :(
[EBTCkeck - my EBT Stats aggiornamento/updating: 18.09.2026
User avatar
ART
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 5840
Joined: Sat Oct 16, 2004 8:26 pm

Re: Un dot pregiato

Post by ART »

Si, proprio così, tutta la zona era stata colonizzata apposta per la tratta degli schiavi.
European soul, European pride.
-flop-
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 6921
Joined: Fri Jun 16, 2006 2:39 pm
Location: Piemonte

Re: Un dot pregiato

Post by -flop- »

sen-chuan wrote: le navi cariche di neri (scusate il termine...)

E cosa c'è da scusare?
I neri sono neri e non c'è niente di male o da vergognarsi ad esserlo.

O vogliamo anche qui parlare di "diversamente bianchi"? :D
Se tu passi un posto strano che si chiama Baffalù
io non ci sarò ma tu vedrai...


Elenco dei comuni italiani con il loro inauguratore/List of italian cities with their "first-note user"
User avatar
claudio vda
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 9124
Joined: Wed Nov 07, 2007 2:35 pm
Location: Bremen (DE) + Pisa (IT)
Contact:

Re: Un dot pregiato

Post by claudio vda »

-flop- wrote:
O vogliamo anche qui parlare di "diversamente bianchi"? :D
Attenzione, occorre valutare bene come si definisce un qualcosa.
Molte categorie umane sono definite in base all'assenza di una caratteristica: un cieco è un "non-vedente" e uno che ci vede molto poco un "ipovedente", invece un sordo è un "non-udente" e uno che ci sente molto poco un "ipoudente", ecc.
Il colore della pelle è diretta conseguenza della melanina in essa presente; visto che noi visi pallidi mediterranei abbiamo molta meno melanina rispetto ad un sub-sahariano, dovremmo esser definiti come "ipo-neri", mentre certi norvegesi del Nord dalla pelle lattea sono addirittura dei "non-neri". :lol:

Oppure possiamo più semplicemente considerare gli aggettivi qualificativi per quello che sono, senza attribuire loro significati positivi o negativi. I capelli possono essere biondi, castani, rossi, arancioni o neri. Gli occhi possono essere azzurri, verdi, marroni, grigi o neri. La pelle può essere lattea, bianca, ambrata, olivastra, marrone o nera.

E se vi dicono che l'azzurro è un colore caldo, allora state guardando un film fancese :wink:
My statistics on EBTCHECK (Latest update 13.08.2026 )
User avatar
MorgenSchatten
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 2984
Joined: Sun Mar 08, 2009 12:44 pm
Location: Cagliari

Re: Un dot pregiato

Post by MorgenSchatten »

claudio vda wrote: E se vi dicono che l'azzurro è un colore caldo, allora state guardando un film fancese :wink:
che per il mercato italiano è stato ovviamente tradotto a capocchia come "storia di Adele". il film. la grapric novel traduce blu anziché azzurro, ma non conoscendo l'originale (e non volendo per principio leggere il francese) non so!

la definizione di normalità è un concetto statistico, ossia è normale ciò che non si discosta troppo dalla media, nei limiti della varianza. (segue grafichetto della distribuzione normale di Gauss)
a dirla così quindi dovremmo essere noi dei diversamente-neri e non loro dei diversamente-bianchi, lo dicono i numeri. e vabè, poi ti trovi Mario Borghezio che parla di diversamente-etero, e ha anche statisticamente ragione.
se vi può consolare, nonostante voglia bene al quasi tutte le mie colleghe, ce ne sono alcune che sono proprio diversamente-simpatiche.

poi, attenti all'esprimersi, che "le parole sono importanti" (cit.): te ne esce fuori una sbagliata ed arriva a punirti la Gaystapo.
my stats here (NIG 1.84)! last update: 16th October 2011.

and you still won't hearing me

lie to me: give me anything-anything to keep me breathing
-flop-
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 6921
Joined: Fri Jun 16, 2006 2:39 pm
Location: Piemonte

Re: Un dot pregiato

Post by -flop- »

claudio vda wrote:
Attenzione, occorre valutare bene come si definisce un qualcosa.
Molte categorie umane sono definite in base all'assenza di una caratteristica: un cieco è un "non-vedente" e uno che ci vede molto poco un "ipovedente", invece un sordo è un "non-udente" e uno che ci sente molto poco un "ipoudente", ecc.
:D

Però queste categorie umane vengono definite in base all'assenza di una caratteristica che è normale invece trovare negli individui, per cui essendo che le persone "normali" vedono e odono gli sfortunati a cui mancano queste facoltà possono essere caratterizzati proprio da questa mancanza.
La negritudine o la bianchitudine non corrispondono però alla assenza di una caratteristica normale ma sono due diverse declinazioni di normalità. Meglio si confà quindi l'utilizzo di un aggettivo positivo: bianchi e neri (o anche negri, che è poi lo stesso) o, se proprio si vuol essere precisissimi, rosa e marroni. :wink:
Se tu passi un posto strano che si chiama Baffalù
io non ci sarò ma tu vedrai...


Elenco dei comuni italiani con il loro inauguratore/List of italian cities with their "first-note user"
User avatar
MorgenSchatten
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 2984
Joined: Sun Mar 08, 2009 12:44 pm
Location: Cagliari

Re: Un dot pregiato

Post by MorgenSchatten »

Ve ne eravate mai accorti?
La Russia confina con la Corea del Nord! :| ci vuole la lente d'ingrandimento, quasi come per Emilia e Piemonte.
A sud di Vladivostok c'è una città di confine, Khasan, che prende nome dal lago, tutto in territorio russo.

La zona fu teatro di battaglie tra Impero Giapponese e URSS sul finire della Seconda Guerra Mondiale, ma la città fu costruita solo dopo, come insediamento militare per rafforzare il controllo del confine, e non ha mai avuto una grande popolazione (attualmente 700 abitanti).
Di particolare non c'è tanto il lago, ma il fiume Tumen, vi invito a guardare la cartina: è una sorta di Dreipunkt tra Cina Russia e Corea del Nord!
https://www.google.it/maps/place/Khasan ... e143841501" onclick="window.open(this.href);return false;
Vista l'allegria del posto e delle popolazioni coinvolte, non credo ci sia granché da tracciare.
my stats here (NIG 1.84)! last update: 16th October 2011.

and you still won't hearing me

lie to me: give me anything-anything to keep me breathing
User avatar
claudio vda
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 9124
Joined: Wed Nov 07, 2007 2:35 pm
Location: Bremen (DE) + Pisa (IT)
Contact:

Re: Un dot pregiato

Post by claudio vda »

MorgenSchatten wrote:Ve ne eravate mai accorti?
La Russia confina con la Corea del Nord! :|
Si, in passato quando volai dal Giappone all'Europa ci feci caso.
MorgenSchatten wrote: https://www.google.it/maps/place/Khasan ... e143841501" onclick="window.open(this.href);return false;
Vista l'allegria del posto e delle popolazioni coinvolte, non credo ci sia granché da tracciare.
Samuel Beckett direbbe "Vista la bellezza della via e la bontà dei viandanti"
My statistics on EBTCHECK (Latest update 13.08.2026 )
User avatar
mico
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 5817
Joined: Wed Jan 14, 2009 10:40 pm
Location: Fano (Pesaro e Urbino)

Re: Un dot pregiato

Post by mico »

MorgenSchatten wrote:Ve ne eravate mai accorti?
La Russia confina con la Corea del Nord! :| ci vuole la lente d'ingrandimento, quasi come per Emilia e Piemonte.
no. E pensare che poi per la geografia ho una certa passione :(

se invece cercate una zona di confine con qualche hotel ove dormire, passate per Neum
User avatar
ART
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 5840
Joined: Sat Oct 16, 2004 8:26 pm

Re: Un dot pregiato

Post by ART »

MorgenSchatten wrote:una sorta di Dreipunkt tra Cina Russia e Corea del Nord!
Eccolo in tutto il suo splendore :lol:
http://www.opendoors.ph/NK2013_3.jpg" onclick="window.open(this.href);return false;
http://english.chosun.com/site/data/img ... 0448_0.jpg" onclick="window.open(this.href);return false;
mico wrote: se invece cercate una zona di confine con qualche hotel ove dormire, passate per Neum
Oppure in questo strano luogo in Estonia ( http://en.wikipedia.org/wiki/Saatse_Boot" onclick="window.open(this.href);return false; ) in cui per andare nel villaggio di Lutepää puoi passare senza controlli nei tratti di strada segnati in rosso sulla mappa ( http://talikas.files.wordpress.com/2011 ... .jpg?w=720" onclick="window.open(this.href);return false; ), che sono in territorio russo. Un po' com'era nella famosa "strada di Osimo" nei pressi di Gorizia, che correndo in Slovenia su un lato del Monte Sabotino passava per un breve tratto in territorio italiano senza controlli, però in quel caso una recinzione impediva e impedisce fisicamente tutt'ora di uscire a piedi dal tratto italiano.
In quei tratti russi di strada è vietato fermarsi in macchina o andare a piedi... sarebbe proprio l'ideale per un tentativo di tracciamento estremo e direi anche pericoloso.
European soul, European pride.
User avatar
mico
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 5817
Joined: Wed Jan 14, 2009 10:40 pm
Location: Fano (Pesaro e Urbino)

Re: Un dot pregiato

Post by mico »

ART wrote:In quei tratti russi di strada è vietato fermarsi in macchina o andare a piedi... sarebbe proprio l'ideale per un tentativo di tracciamento estremo e direi anche pericoloso.
se ne trovassi una che taglia in Ucraina, di questi tempi sarebbe moooolto più pericolosa :wink:
User avatar
MorgenSchatten
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 2984
Joined: Sun Mar 08, 2009 12:44 pm
Location: Cagliari

Re: Un dot pregiato

Post by MorgenSchatten »

ART wrote:
MorgenSchatten wrote:una sorta di Dreipunkt tra Cina Russia e Corea del Nord!
Eccolo in tutto il suo splendore :lol:
http://www.opendoors.ph/NK2013_3.jpg" onclick="window.open(this.href);return false;
http://english.chosun.com/site/data/img ... 0448_0.jpg" onclick="window.open(this.href);return false;
Che miserelli (tutti e tre, eh!) :| memmeno uno straccio di momumento... !
Image
(vista così, credo alla Cina roda non poco non avere sbocco sul Mar del Giappone!)

Lungo il corso del fiume Tumen, che segna granparte del confine tra Nord Corea e Cina, invece ci sono piccole e grandi targhe monumentali.
LATO A
Image
LATO B
Image
Il fiume è tristemente famoso per i tentativi di fuga dei poveri sudditi verso la Cina.

Niente a che vedere col confine con la Corea del Sud!
Questo SI' che sarebbe un dot pregiato! La fantasmagorica città di Kijong-dong. Città con la bellezza di ... ZERO abitanti. Unica utilità: sbattere in faccia al nemico la maestosità e la grandezza delle città nordcoreane. Ma si narra che alcuni edifici abbiano solo il muro di facciata, come in un set cinematografico!
Quindi :mrgreen: se capitate spettatori di qualche bella parata di regime da quelle parti :mrgreen: non lasciatevi scappare un'opportunità di tracciamento come questa!!!
my stats here (NIG 1.84)! last update: 16th October 2011.

and you still won't hearing me

lie to me: give me anything-anything to keep me breathing
User avatar
ART
Euro-Master
Euro-Master
Posts: 5840
Joined: Sat Oct 16, 2004 8:26 pm

Re: Un dot pregiato

Post by ART »

Se volessimo fanta-tracciare in quel contesto geopolitico sarebbe uno spasso farlo nelle varie isole del Mar cinese meridionale contese da Cina e quant'altri ( http://www.southchinasea.org/files/2011 ... claims.jpg" onclick="window.open(this.href);return false; ) o quelle contese fra Cina e Giappone ( http://www.standupamericaus.org/sua/wp- ... te-Map.jpg" onclick="window.open(this.href);return false; ).

E nel primo caso ce ne sarebbero parecchi di atolli da cui cercar di tracciare :lol:
http://www.southchinasea.org/files/2011 ... tly_95.jpg" onclick="window.open(this.href);return false;
http://www.southchinasea.org/files/2011/08/reefs.gif" onclick="window.open(this.href);return false;
European soul, European pride.
Post Reply

Return to “Discussioni sul sito e sull'Euro-tracking (Italiano)”