Le dipendenze caraibiche dei Paesi Bassi, non facenti parte dell'UE, sono attualmente divise in 2 entità politiche distinte: l'isola-stato di Aruba (con valuta fiornino di Aruba) e le Antille Olandesi (con valuta fiorino delle Antille Olandesi) che raccoglie tutte le altre isole.
Secondo le riforme previste dal governo olandese, dopo referenda nelle varie isole, il 7 luglio di quest'anno le Antille Olandesi dovevano essere sciolte per organizzare i suoi componenti in modo diverso, ma il tutto è stato rimandato al 15 dicembre 2008.
In questa data le isole di Curaçao e Sint Maarten (la metà sud di quest'ultima isola è olandese, mentre quella nord è una collettività territoriale franecese che fino a un mese fa era parte del dipartimento d'oltremare francese di Guadalupa e usa l'euro) diventeranno entità autonome come Aruba, mentre le isole di Saba, Bonaire e Sint Eustatius diverranno territorio olandese, ma con uno status di "municipalità speciali" dotate di larga autonomia.
Ho parlato di potenziali nuovi utilizzatori dell'euro perchè con l'annessione diretta al territorio dei Paesi Bassi queste isole dovrebbero teoricamente usare l'euro... ma una delle deroghe concesse è stata proprio quella di non dover adottare obbligatoriamente l'euro in attesa che si prenda una decisione sul da fare circa l'organizzazione generale delle finanze





