giammarco wrote:Per il resto è uno scudo anti imbecilli contro gli anti europeisti

chi è anti europeista, probabilmente sottovaluta il peso della storia
basta guardare alle due guerre mondiali del secolo scorso per capire quanto sia facile perdere la vita se si corre dietro SOLO al proprio interesse. Politici di targa

che propugnano il ritorno alla lira come soluzione a tutti i mali del nostro paese, evitano bene di spiegare gli effetti negativi che una svalutazione della lira (nei confronti dell'euro, del dollaro) porterebbe all'Italia
A chi nel 1992 era piccolo o addirittura non era ancora nato (o se c'era dormiva),
ricordo che le svalutazioni della moneta nazionale sono una soluzione miope, di breve periodo, insufficiente a risolvere i problemi di competitività di un paese nel medio lungo periodo
Svalutare la lira rispetto al dollaro USA nel breve porta ad una aumento delle esportazioni in quanto nei mercati internazionali il prezzo delle merci targate

da un giorno all'altro può calare anche di un 10%
Chi ci guadagna in tutto ciò? Anzitutto le imprese che esportano e, se sono gestite da imprenditori illuminati, una parte di questa ricchezza potrebbe andare anche a vantaggio degli operai/impiegati... ma questo non accade sempre
Dopo poco tempo anche la

potrebbe svalutare la propria moneta per le stesse ragioni. E lo stesso potrebbero fare

e
Al termine di tutte queste
svalutazioni competitive la situazione sarebbe la stessa del punto di partenza... però per un po' di tempo QUALCUNO si è arricchito, non tutti però
E ai NON QUALCUNO che è successo? Se per NON QUALCUNO si intendono i lavoratori dipendenti a stipendio fisso, questi non hanno visto aumentare di un centesimo il loro stipendio. Però di sicuro è aumentata la benzina (i barili di greggio si pagano in dollari USA) e quindi sono aumentati anche molti dei prezzi dei beni di consumo. Alla fine delle
svalutazioni competitive a queste persone è solo rimasto un salario reale di valore inferiore rispetto a quello iniziale